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Complice il bel tempo di quest’ultimo fine settimana di settembre, l’area expo, allestita nel giardino interno del Ghetto degli Ebrei, ha fatto segnare ottimi risultati in termini di pubblico e partecipazione, con fortissimo interesse nei confronti delle Start Up e delle aziende innovative del territorio cagliaritano.
Son stati due giorni in cui cittadini e innovatori locali hanno potuto confrontarsi, cercando di approfondire il discorso soprattutto sul mondo delle Start Up e delle nuove realtà imprenditoriali, illustrando quali sono i vantaggi e le difficoltà che si incontrano nel partire con un nuovo progetto.
Tante le dimostrazioni dei prodotti esposti, con la città di Cagliari che ha risposto in maniera positiva al confronto e al dialogo, toccando con mano i prodotti dell’innovazione locale e provando, in alcuni casi, alcune le nuove tecnologie.
In totale 10 Start Up e 9 aziende hanno quindi avuto una vetrina di rilievo, all’interno della quale non è mancata la visita da parte dell’amministrazione, con il sindaco Zedda nella giornata inaugurale di venerdì, e dell’ospite internazionale, il sindaco Íñigo de la Serna poco prima del suo intervento nella conferenza “Smart City: città come laboratorio urbano”.
Spazio anche per le associazioni no profit, con un’area loro dedicata, e in cui il Centro Ricerca Modelli di Mobilità (CRIMM) dell’Università di Cagliari, il CRS4, l’associazione Terre Colte, e la fondazione Nurnet, hanno esposto le proprie finalità e i propri lavori.

Nella giornata di oggi, domenica 28 settembre, la chiusura dell’evento. Quindi, se non avete avuto modo di visitare l’area expo, vi consigliamo di venire a farci visita, così da vedere dal vivo la risposta del territorio di Cagliari alla crisi e conoscere le nuove realtà dell’innovazione sarda.