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Comunicato stampa di mercoledì 2 settembre

Urban Center Cagliari, in occasione di Smart Cityness,
presenta la Madonnara, Vera Bugatti
che realizzerà un’opera in piazza del Carmine a Cagliari nei giorni 4,5,6 settembre

In occasione delle attività legate alla fase pre evento della seconda edizione di Smart Cityness, il festival dedicato ai temi dell’innovazione territoriale, della smart city e della collaborazione locale, l’associazione Urban Center Cagliari nel corso degli ultimi mesi ha stretto contatti con l’artista Vera Bugatti per la realizzazione di una grande opera nelle giornate del 4,5,6 settembre nella centralissima piazza del Carmine a Cagliari.

Vera Bugatti è una delle più affermate ed importi rappresentanti internazionali dell’arte dei Madonnari, tipicamente artisti nomadi che, in occasione di sagre e feste popolari, si spostano da un paese all’altro. Le opere dei Madonnari vengono realizzate sulle pavimentazioni stradali, sui marciapiedi o sui selciati di centri urbani, con l’utilizzo di gessi, gessetti o altri materiali poveri, andando a creare un prodotto non duraturo nel tempo.

L’artista arriverà in città dopo aver eseguito il suo ultimo lavoro nella capitale bosniaca Sarajevo, in occasione del Beton Fest, uno dei più celebri festival di Street Painting mondiali, e vanta nel suo portfolio lavori e premi in Italia, Paesi Bassi, Croazia, Germania, Svezia, Stati Uniti, Messico e tantissimi altri paesi in Europa e nel mondo.

Difficilmente Cagliari è stata protagonista di azioni artistiche di questo tipo, proprio per questo, con l’intento di coinvolgere il più possibile la cittadinanza, il luogo scelto per accogliere l’opera, che avrà le dimensioni di 4×4 metri, sarà la centralissima piazza del Carmine, uno dei luoghi della città più frequentati e spaziosi, da lungo tempo crocevia di persone provenienti da varie parte della Sardegna ed ormai dal mondo, essendo tappa fissa per turisti e non solo.

Vera Bugatti arriverà in città nella mattinata di  domani, venerdì 4, e inizierà il suo lavoro già nello stesso pomeriggio, continuando durante tutta la giornata di sabato 5, per ultimare l’opera nella mattinata di domenica 6, lasciando la possibilità al pubblico di scattare le foto di un particolare tipo d’arte che può considerarsi inedito in città.