Arte

Gli artisti presenti a SmartCityness 2016

L’arte intelligente negli spazi intelligenti

La Smart City è un modello di città pianificata con una gamma di strategie tese all’ottimizzazione dei servizi al cittadino che, come parte integrante e fondamentale della città, contribuisce all’evoluzione della città stessa. Si utilizzano nuove fonti di sostentamento energetico, nuovi sistemi per la mobilità e nuovi modelli di sviluppo economico. Anche l’immaginario attraversa una continua evoluzione, e l’arte dell’immagine, per rispondere a tale movimento, corre, cresce e cambia pelle di continuo. Attraverso il nostro lavoro come artisti, noi nutriamo il nostro immaginario e quello delle altre persone, traducendo in opere d’arte tutti i nuovi processi in cui siamo inseriti. Abbiamo il ruolo di offrire nuovi stimoli, suggerire cambiamenti, mettere in evidenza gli aspetti positivi e negativi del nostro vivere.

In occasione del festival Smart Cityness gli artisti sono chiamati a rappresentare quelle che sono le trasformazioni dei nostri giorni, andando ad indagare sull’essenza stessa dell’evoluzione. Le opere non saranno racchiuse in una mostra ma diffuse in tutti gli spazi della Ex Vetreria, rendendosi continua fonte di ispirazione per tutti i visitatori e partecipanti. Le opere proposte spazieranno dalla street art all’artigianato più moderno e tradizionale, creando un costante ossimoro di tecniche e gusti.

Daniele Gregorini

GRG

Nato nel 1989 a Cagliari. Coltiva la sua passione per le arti visive sin dagli anni della scuola, quando disegna i propri professori ed i compagni in strane pose, sulle superfici dei banchi ed in ogni foglio gli capitasse tra le mani. Nel 2012 comincia la sua produzione per eventi locali legati alle arti ed alla musica con composizioni scultoree ed installazioni audiovisive. Sempre dal 2012 comincia anche la carriera di curatore e direttore artistico di mostre, campagne di comunicazione ed eventi artistici. Pur non abbandonando mai i fogli e le tele, gli acrilici e gli oli, sviluppa una particolare passione per la street art che lo porta nel 2014 a concepire e a realizzare con l’associazione Urban Center Cagliari, la Galleria del Sale, dove oltre che direttore artistico e curatore, ricopre il ruolo di artista, posando un’opera; rinnova la sua partecipazione come artista alla Galleria del Sale nel 2016 con la realizzazione di un’opera rappresentativa di una sua serie legata alla street art, gli “scomposti”, particelle fluttuanti nello spazio, volumiche e contrastanti con lo spazio circostante, che lasciano ampio spazio allo spettatore per una propria interpretazione. Nel 2014 comincia la realizzazione di un progetto di street art che chiama “Einai”, intense sfere luminose dipinte in varie parti della Sardegna, di varie dimensioni che crea, interrogandosi sul ruolo del murale, e sul rapporto che lo spettatore deve avere con l’opera. L’artista riporta sul muro solo un motivo per alzare lo sguardo cercando di imprimere tutta la caotica energia che sentiva . Oltre alle opere figurative di piccole e grandi dimensioni, nel 2015 comincia un’altra produzione di street art, utilizzando come superficie questa volta non il muro ma i cartelli stradali svuotati di senso dal tempo.

Skan

Nasce a Cagliari nel 1988 e si avvicina al mondo dei graffiti all’età di 12 anni, trascorrendo intere giornate sui suoi sketch. Dopo l’Accademia di Belle Arti di Milano, partecipa a diversi eventi di street art in giro per l’Italia . Oggi vive in Sardegna e viaggia e dipinge in giro per l’Europa. Dipinge su qualsiasi supporto, carta, legno, tela, ma quello che preferisce sono i muri.

Gli piace scoprire i luoghi e le vecchie fabbriche abbandonate. Le superfici dipinte sembrano così ottenere una seconda vita. Mi piace dipingere figure o cose come normalmente non appaiono, decontestualizzarle e inserite in un nuovo “habitat”.

Paulina Herrera Letelier

Paulina Herrera Letelier è nata a Santiago del Cile. È cresciuta tra Messico e Cile, dove si è laureata in architettura presso l’Universidad Central. Dal 2005 vive a Cagliari. È dottore di ricerca in architettura (Università degli Studi di Cagliari 2012) e socia dello Studio Professionisti Associati, che si occupa di progettazione architettonica, restauro, urbanistica e paesaggistica. Da sempre appassionata di fotografia e di design, su impegna costantemente nella ricerca e nello sviluppo di progetti in entrambi i campi. Nel 2013 ha vinto il concorso Annodarte, bandito dal Comune di Samugheo per la ideazione di un disegno innovativo per il tappeto tradizionale samughese.

Momart62

MOmart72 nato a Cagliari dove dopo aver compiuto studi giuridici e per un breve periodo svolto attività legale, cambia radicalmente la propria vita e il suo approccio al mondo del lavoro decidendo di dedicarsi alla lavorazione del legno, da sempre sua innata passione. Intraprende, quindi, l’arte della falegnameria per poi arricchire il suo percorso utilizzando il legno come comune denominatore di manufatti, che si discostano dalla semplice creazione di arredi e che si avvicinano più all’artigianato di nicchia, al design e all’arte. Ancora oggi MOmar si definisce “costantemente in corso d’opera” e con questo spirito prosegue il suo percorso

Kofa

Nadia Mazzocchitti, è nata a Berna nel 1971. Nel 2009 lascia il capoluogo Svizzero e dopo aver vissuto in diversi paesi del mondo si trasferisce fine 2014 in Sardegna. Fin da bambina appassionata di disegno e pittura, autodidatta, sperimenta diverse tecniche come carboncino, acquerello e acrilici su diversi supporti. Nei ultimi quattro anni si avvicina agli spray acrilici realizzando murales. Ha partecipato a progetti, eventi di Street Art e mostre personali in Svizzera, Germania e Italia.

Giorgio Deplano (Campidarte)

Campidarte è un centro culturale di sperimentazione tra arte e design. Situato tra le campagne del medio campidano. nel territorio del comune di Ussana, dove l’intento è quello di creare un nuovo modello di progettazione, staccato dalle dinamiche urbane di serialità dei progetti, tornando invece a un percorso più laboratoriale basato su piccole produzioni personalizzate o ad allestimenti specifici per eventi e manifestazioni. Il progetto prende piede all’interno degli spazi della CIO srl, azienda avicola attiva come incubatoio per la schiusa di pulcini. L’azienda ha da circa dieci anni interrotto l’allevamente di galline riproduttrici lasciando vuoti 4 capannoni prima utilizzati per l’allevamento avicolo e oggi riadattati a seconda delle diverse funzioni che ospitano. #arte #eventi #laboratorio Attualmente si sta lavorando per aprire un agriturismo nello stesso spazio destinato agli eventi. Campidarte inoltre con il suo percorso di residenze artistiche vuole creare un parco culturale nel terreno che la ospita. Una terra di colli e valli situata nel mezzo delle campagne sarde. In questo contesto si sta dando vita all’interno del laboratorio a un centro di produzione di prodotti. Le produzioni di design sviluppate all’interno di Campidarte hanno dato vita a una serie di prodotti che puntano sul riutilizzo dei materiali industriali provenienti dai capannoni dismessi e dall’incubatoio ancora attivo, ai materiali viene data una nuova funzione spesso non nascondendo il segno del tempo o la rudità del materiale riutilizzato. Il prodotto SNAKE è una seduta realizzata con cartelle di uova, un materiale di scarto dell’azienda avicola. Grazie alle sue dimensioni, alla rigidità del materiale e alla costante produzione di tale scarto è stato da subito un ottimo materiale su cui sperimentare. In questo caso le cartelle sono impilate come a dar vita a un enorme serpente la cui forma rimane però modellabile per snodarsi e aggrovigliarsi a piacimento nello spazio. Questa installazione diventa così una seduta sinuosa, adattabile, resistente e personalizzabile nei colori. Nelle sue forme più lunghe è stata realizzata anche di 30m, ma con lo stesso principio si sono realizzati dei moduli più piccoli per la casa di circa 7m, sino ad arrivare al pouf.

Daniele Serra

Daniele Serra lavora come illustratore collaborando con varie case editrici come DC Comics, Image Comics, PS Publishing, Weird Tales Magazine, Cemetery Dance. Ha all’attivo numerose collaborazioni con scrittori americani e inglesi (Brian Stableford, Steven Savile, Rain Graves, Alexander Besher) per libri illustrati, copertine e graphic novel. I suoi lavori sono stati pubblicati in Europa, Australia e Stati Uniti e sono stati esposti in mostre personali e collettive a S. Francisco e in Inghilterra. Nel 2012 ha vinto il British Fantasy Award.

Niu

Progetto nato all’interno del periodo di sperimentazione nel luogo di produzione “hOMe” realizzato da Urban Center negli spazi di FinSardegna in viale Elmas 33, Niu porterà a termine all’interno delle giornate di Smart Cityness i lavori nell’ultima giornata del festival, con la presentazione del lavoro realizzato all’interno del laboratorio.

Il team Niu è composto da:
– Davide Pisu
– Marco Cabiddu
– Paulina Herrera Lettelier

Caroll Rollo

Attiva da anni nel campo dell’illustrazione e della grafica ha partecipato a mostre in sardegna e esposizioni collettive sia nella penisola che all’estero.