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Durante la mattinata di oggi, giovedì 7 settembre 2017, nella terrazza del Centro Culturale Il Ghetto, è stata presentata alla stampa la quarta edizione di Smart Cityness, il festival dell’innovazione nei territori e della collaborazione locale. Organizzato dall’associazione cagliaritana Urban Center, Smart Cityness si svolgerà nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre.

Anche quest’anno Smart Cityness vuole promuovere le innovazioni, i progetti e le sperimentazioni virtuose dei territori della Sardegna, con l’obiettivo di creare incontri e interazioni tra diversi attori e comparti, e di generare sviluppo locale su basi identitarie e di autenticità, creando, al contempo, capitale sociale tra attori territoriali. Tutto ciò avverrà attraverso il coinvolgimento, in momenti laboratoriali e conferenziali, di coloro che animano e danno vita ai territori dell’isola, ovvero operatori del settore, istituzioni, imprenditori e semplici cittadini, per sviluppare una duratura sinergia all’interno dei territori della Sardegna e per promuovere la cultura della collaborazione.

«Un festival rivolto ai cittadini, per le imprese, per il no profit e per le istituzioni, insomma un festival per tutti, in grado di generare sviluppo economico per i territori, che mette in comunicazione realtà e settori che troppo spesso non si incontrano», così Stefano Gregorini, presidente di Urban Center e project manager di Smart Cityness, racconta questa quarta edizione del festival. Alla conferenza hanno preso la parola anche Francesca Mereu, presidente del FabLab di Cagliari, e Carlo Zucca, project manager di Quality Find, che hanno presentato i diversi progetti e laboratori che si terranno nel corso del festival.

L’apertura dell’area expo di Smart Cityness, come nel corso delle precedenti edizioni, darà il via alla manifestazione, con la partecipazione di circa venti realtà rappresentanti il comparto agroalimentare ed enogastronico, dell’innovazione tecnologica e sociale e dell’artigianato artistico

Anche quest’anno saranno diversi i temi attorno a cui ruoteranno le attività di Smart Citness: le conferenze si concentreranno sul Mediterraneo, la mobilità e la rigenerazione urbana, mentre l’artigianato, la gastronomia, l’innovazione e la progettazione saranno i punti centrali di laboratori e workshop. Novità di quest’anno sarà il cinema, grazie alla partnership con il Festival Skepto e la Sardinia Film Commission.

Non mancherà ovviamente l’arte, che come consuetudine avrà un ruolo di primo piano all’interno del festival: i locali del Ghetto ospiteranno le opere di artisti locali e i prodotti artigianali realizzati all’interno di “hOMe”, luogo di produzione nato dall’incontro tra Urban Center e Finsardegna in cui artisti, creativi, artigiani e designer collaborano in uno spazio di contaminazioni artistiche tese alla creazione di idee, oggetti, opere e alla nascita di nuove sinergie professionali.

La chiusura di ogni serata del festival sarà all’insegna della convivialità, con l’opportunità di creare nuovi momenti di confronto e scambio di idee tra pubblico, partecipanti ai laboratori, espositori e relatori delle conferenze, accompagnati dai sapori del nostro territorio, dalla musica di giovani promesse locali e da un’anteprima della XII edizione del Signal Festival sulla terrazza del centro culturale Il Ghetto, con il suggestivo sfondo notturno del panorama della città di Cagliari.